Operatori di telefonia fissa (Extra Edition 05/00)
Come li abbiamo selezionati
Nel nostro Paese la deregulation delle telecomunicazioni ha avuto inizio il primo gennaio 1998 con il processo di liberalizzazione dei servizi di telefonia vocale su rete commutata. Oggi, a circa due anni da tale data, il mercato italiano presenta un notevole numero di operatori, detti anche carrier o telco, alternativi a Telecom Italia e in grado di offrire diversi servizi di connettività per le aziende o i privati. Il numero di questi operatori è attualmente ancora in crescita e in particolare in questi ultimi mesi si è assistito, oltre che alla nascita di fornitori presenti su scala nazionale, anche alla comparsa di diversi operatori locali, o local telco, con un’offerta mirata su determinate aree d’Italia.
Per fornire un panorama il più possibile dettagliato del mercato abbiamo effettuato un censimento di tali carrier, descrivendo per ognuno i servizi offerti e, ove presente, la loro rete. Per decidere quali operatori includere nello schedario ci siamo basati sulla normativa vigente e soprattutto sul cosiddetto "Italian Telecommunications Act", ossia il decreto del Presidente della Repubblica 318 del settembre 1997. In esso sono indicati, tra l’altro, i due metodi fondamentali per autorizzare una qualsiasi "iniziativa" in campo TLC: l’Autorizzazione Generale e la Licenza Individuale. Quest’ultima viene concessa a un operatore che desideri: 1) offrire un servizio di telefonia vocale; 2) installare e fornire una rete pubblica di telecomunicazioni; 3) offrire servizi di comunicazione mobili e personali (nel qual caso è necessario indire una gara). Soprattutto i primi due casi rappresentano la stragrande maggioranza delle licenze rilasciate fino a ora dal Ministero delle Comunicazioni. Precisiamo che con il termine "pubblico" si intende una pluralità indistinta di soggetti (siano essi persone o enti). Una rete è pubblica, quindi, in quanto il carrier licenziatario la mette a disposizione, per fornire in tutto o in parte servizi di telecomunicazione, a chiunque voglia trasmetterci sopra dei segnali, sia egli un privato, un’azienda o un altro carrier. In quest’ultimo caso avremo un caso di network provisioning, dove il possessore della rete è detto "carrier’s carrier". Chi desidera offrire al pubblico servizi diversi da quelli indicati sopra, come per esempio la pura trasmissione dati, deve richiedere una Autorizzazione Generale, il cui iter è di solito assai meno oneroso. Secondo l’elenco ufficiale consultabile al sito Web del Ministero delle Comunicazioni (www.comunicazioni.it) con aggiornamento alla data del 21/01/2000 risultano assegnate (ai sensi del D.P.R. 19 settembre 1997 n. 318 e del D.M. 25 novembre 1997) 94 licenze individuali per servizi di telecomunicazioni di cui ai punti 1 e 2. Naturalmente questa guida non pretende di essere esaustiva e non comprende la totalità dei nuovi gestori, ma è il risultato delle informazioni che siamo riusciti a raccogliere e pubblicare nel rispetto dei tempi di chiusura di questo speciale.
Come leggere le schede
Per ciascuno degli operatori abbiamo indicato il tipo di licenza ottenuta, l’area operativa (il termine internazionale indica che il carrier è presente anche in altri Paesi), i servizi addizionali (come la trasmissione dati o l’accesso a Internet), l’eventuale infrastruttura di rete utilizzata (se è di proprietà o in affitto, la sua estensione, il numero di nodi), la clientela di riferimento e una breve descrizione dei servizi offerti.
Benché, come abbiamo già detto, la loro licenza non sia diversa da quella degli operatori rivolti al pubblico finale, i carrier’s carrier sono individuati attraverso l’espressione "Network Provisioning". Infine, lo schedario comprende una piccola sezione dedicata agli operatori di telefonia mobile: qui le schede forniscono informazioni sulla copertura del territorio e della popolazione, sul numero di abbonati e sull’offerta, suddivisa in tre fasce: abbonamenti business, abbonamenti residenziali e carte prepagate.
(*) NOTA: la Guida non può e non pretende di essere esaustiva. Sono
state pubblicate le informazioni relative alle aziende che ci hanno risposto
in tempo utile fornendo i dati richiesti dal nostro questionario.
Per le prossime edizioni della Guida le società fornitrici che non sono
presenti sono invitate a segnalare la propria attività.
Tel. 02 58038205 Alessandra Dainotti. E-mail: networking@idg.it
Le schede degli operatori sono in formato PDF di Acrobat. Se non disponete della versione 3.0 di Acrobat Reader o di una successiva fate clic sull'icona qui sotto.
@dria.com
S.p.A.
Agestel
S.r.L.
Albacom
S.p.A.
Atitalia S.p.A.
Cable & Wireless S.p.A.
CyberNet
Italia S.p.A.
Colt Telecom S.p.A.
e-Planet
Equant
e-via
FaciliCom International S.r.L.
FastWeb S.p.A.
Futurcom
Global One Communications
Iaxis
Infostrada S.p.A.
Interoute Telecomunicazioni
Italia
LombardiaCom S.p.A.
LTS Le Telecomunicazioni Siciliane
S.p.A.
Mci Worldcom S.p.A.
Mediterranean Telecommunications
Metroweb S.p.A.
Multilink S.r.L.
Net Business S.p.A.
Noicom S.p.A.
Onion Communication Italia S.p.A.
Plug It S.p.A.
Puma S.p.A.
RSL COM Italia
Serena.com S.p.A.
Serenissima Infracom S.p.A.
Sis.Ter S.p.A.
Swisscom S.p.A.
Tele 2 Italia S.p.A.
Gruppo Telecom Italia
Telecom Plus International S.p.A.
Teleglobe Italia S.p.A.
Tiscali S.p.A.
Viatel
Welcome Italia S.p.A.
Wind Telecomunicazioni S.p.A.